PUBBLICATO IL VOLUME che raccoglie i tre testi vincitori di SCENA&POESIA, I edizione | DI SEGUITO GLI ESITI...
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FESTIVAL & STAGIONI

Vado a Teatro! 2017-18

17/11/2017

Ore 21:00 - ALTRI EVENTI | Venerdi 17 novembre, h 21 | Teatro degli Scalpellini

Presentazione del libro di poesia FATTI VIVO di Chandra Livia Candiani, Einaudi 2017

Artista: CHANDRA LIVIA CANDIANI

Presentazione del libro di poesia FATTI VIVO di Chandra Livia Candiani, Einaudi 2017

INCONTRO CON CHANDRA LIVIA CANDIANI. INTRODUCE MARCO MERLIN

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«Fatti vivo» porta la poesia di Chandra Livia Candiani a un livello ancora più alto, nel senso della profondità, rispetto a dove arrivava «La bambina pugile» e i libri precedenti («Io con vestito leggero», «La porta», «Bevendo il tè con i morti» – recentemente riproposto da Interlinea –, per citare i principali). Accanto a questo nuovo, i libri precedenti suonano anzi come un’ouverture, un dialogo di voci che conduce a un centro che è insieme origine e novità.

Al lavoro di Candiani sulla poesia corrisponde una crescita continua della forza con cui il suo linguaggio tende all’indicibile. Raccontare la vita, in «Fatti vivo» significa anche affrontare il male, senza condannarlo e senza giudicarlo; sentire quel che è chiamato a sentire chi agisce per il male, interrogarsi sulla voce – sulle voci – che lo chiama; evocare il male e stare, di fronte al male («Caro male, / non ti chiedo ragioni / è questa la legge di ospitalità, / ti tengo come una piuma / anche quando sei montagna […]»); dare ospitalità al male senza chiedere ragioni; rendere onore alla paura. Questa postura innesca una rivoluzione piccola, silenziosa, che si riconnette all’idea di rinascita; suggerisce, e rende più comprensibile, cosa significa l’inevitabilità del bene.
Andrea Cirolla, Minima et Moralia

INGRESSO LIBERO

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Bisogna dedicarsi
pian piano
precisamente
a briciole per uccelli
sul davanzale nord,
piegati su di sé
lavare il pavimento
come il corpo di un dio
bambino,
guardare i piatti sgocciolare
come una luna che spazza via
l’ovvio tra gli alberi.
Perdere intenti e rimedi
contro il restare,
soffermarsi cauti
su ogni vuoto di voce
e affetto di silenzio,
lavorare come minatori
al capezzale delle parole,
aspettare disperati.
In cambio del fiore di gelsomino.

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Teatro degli Scalpellini > VADO A TEATRO! Stagione teatrale 2017-2018 - direzione Teatro delle Selve

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